Evento conclusivo Progetto Officine Interculturali CPA Caltagirone

“Officine interculturali”, questo il brand creato ad hoc per promuovere le iniziative di integrazione tra il Centro di Prima Accoglienza di Caltagirone per Minori Stranieri Non Accompagnati e il territorio, che ha visto protagonisti nel corso degli ultimi mesi i migranti minori ospiti e le associazioni locali.

Un progetto che avrà il culmine con una festa prevista per il prossimo 1 luglio 2016 alle 21.00 nella sede del CPA in Via Santa Maria di Gesù n°2 a Caltagirone, in cui i migranti accoglieranno la popolazione locale all’interno della struttura, mostrando le attività condotte nel corso delle “officine interculturali”, offrendo un aperitivo, realizzato con i prodotti tipici del territorio del Distretto Agroalimentare “Terre del Calatino”, e regalando la visione di uno spettacolo teatrale, proprio sul tema dell’immigrazione, con la messa in scena di “Masino Scacciapensieri” scritto da Massimiliano Perrotta e interpretato e diretto da Orazio Alba.

"L’esperienza di officine interculturali ha difatti impegnato i nostri ragazzi ospiti in diverse attività quali un workshop ceramico con l’incontro degli studenti dell’Istituto d’Arte “Luigi Sturzo” di Caltagirone e la visita al Museo Regionale della Ceramica, che hanno dato l’imput per la produzione di manufatti in ceramica, che saranno esposti nel corso della “festa” conclusiva del progetto; importante è stata inoltre l’esperienza del cineforum, che attraverso un ciclo di film, che hanno avuto come filo conduttore il tema del viaggio visto in maniera introspettiva e psicologica, ha avuto come ospiti i giovani facenti parte delle associazioni Croce Rossa Italiana, Avis, Associazione USA sport e Associazione sportiva Audax Poerio di Caltagirone" afferma Riccardo Tangusso, Coordinatore del progetto “I colori del mondo” del CPA di Caltagirone.

Un momento, quello del 1 luglio, che permetterà alla popolazione locale l’accesso alla struttura, ma anche la condivisione di una giornata di festa, in cui le parole arte e interazione diventeranno il filo conduttore del processo di integrazione avviato sul territorio.

"Avvicinare la popolazione locale e le associazioni del territorio “aprendo” le porte del Centro per condividere diversi momenti artistici e culturali, ci è parso il modo migliore per sviluppare una politica di condivisione di esperienze e soprattutto di integrazione tout court - sottolinea Rossana Russo, Presidente della Cooperativa San Francesco – di certo il nostro lavoro di apertura al territorio del CPA continuerà anche dopo questo momento conclusivo delle attività laboratoriali, attraverso un nuovo ciclo di “officine interculturali”, facendo in modo che l’arte, la cultura, e i laboratori artigianali diventino il veicolo di una forma di integrazione forte e duratura".

Servizio TG Tvr Xenon

  • admin
  • 04/07/2016